Psicologa dell'età evolutiva

Consulenza psicologica per bambini, famiglie e insegnanti

Consulenza psicologica per bambini, famiglie e insegnanti

L’intervento di sostegno psicologico di stampo cognitivo-comportamentale deve essere concepito in senso “multidimodale”. Favorire lo sviluppo personale e sociale del bambino è un compito complesso e può esserlo ancor di più se non accompagnato dalla collaborazione degli agenti educativi (genitori, insegnanti, ecc.) che si prendono cura di lui. L’efficacia del percorso di consulenza psicologica è perseguibile solo se il sistema familiare e scolastico agiscono formando una squadra che collabora al raggiungimento dello stesso obiettivo.

Ma in cosa consiste la consulenza psicologica per i genitori?

Consulenza psicologica genitori albano lazialeLa consulenza rivolta al genitore si pone l’obiettivo di identificare ed affrontare le difficoltà genitoriali che inevitabilmente emergono in presenza di una problematica infantile. Più precisamente, infatti, si occupa di:

  • Informare circa la natura della problematica in questione: cosa aspettarsi da essa, come si evolve e si manifesta nella quotidianità
  • Facilitare un dialogo tra i genitori in riferimento al proprio vissuto interiore e alle diverse modalità di prendersi cura del bambino
  • Improntare un confronto sulle proprie abilità di gestione dei figli
  • Favorire la comprensione delle proprie reazioni emotive (quali rabbia, ansia, ecc.) al comportamento del figlio per acquisire una più efficace autoregolazione emotiva
  • Fornire suggerimenti su come modulare stati d’animo e comportamenti del bambino
  • Portare alla luce convinzioni ed emozioni irrazionali, dunque negative, che innescano i comportamenti indesiderati del bambino
  • Migliorare la comunicazione ed incrementare l’affettività tra i membri della famiglia

E la consulenza per gli insegnanti?

Consulenza psicologica insegnanti albano lazialeLa consulenza rivolta all’insegnante consiste in incontri regolari concordati, i cui principali obiettivi sono:

  • Informare sulle caratteristiche della problematica del bambino
  • Fornire strumenti di valutazione
  • Potenziare le risorse emotive dell’insegnante
  • Spiegare procedure di modificazione del comportamento nella classe
  • Fornire strategie didattiche per facilitare apprendimento
  • Spiegare come migliorare la relazione tra alunno in questione ed i compagni

 
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